Comincia subito a Lavorare col Sorriso!

“Dammi la forza di cambiare le cose che si posso modificare, la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre.”  – cit. Tommaso Moro 1587.

CHE OBIETTIVI HA LAVORARE COL SORRISO?

Più Sorrisi in ufficio, Meno Stress, per la tua crescita professionale!

Lavorare col Sorriso è il primo Blog italiano nato specificamente per supportare i dipendenti d’azienda di qualsiasi livello, o chi aspira a lavorarci e vuole essere preparato. Ti fornirò tecniche e strumenti per combinare le risorse limitate di cui disponi, ossia tempo (che nessuno ti restituisce una volta passato) ed energie mentali (soprattutto) per gestire le attività e i rapporti con capi e colleghi in modo costruttivo, produttivo e funzionale ai tuoi obiettivi lavorativi, decisamente meglio se col sorriso indipendentemente dal tuo punto di partenza, dalla meta che ti sei prefissato, e da dove ti trovi in questo momento .

Questo Blog vuole supportarti a trovare una riposta a queste domande:

  • quanto rabbia, stress, nervoso, tristezza, ansia (e relative infinite sfumature di sensazioni negative) sono alimentati o rinforzati dalla mala-gestione che fai delle tue capacità/pensieri/emozioni?
  • quanto sono attribuibili alle persone nocive con cui hai a che fare?
  • come neutralizzare l’effetto di str***i e str***e con cui sei obbligato a rapportarti, nella misura in cui tali negatività siano effettivamente imputabili ad altri?

Trovare riposte a queste tre domande implica necessariamente che tu ci metta un po’ del tuo… quantomeno la voglia di metterti un minimo discussione… altrimenti se cerchi delle pillole che ti trasformino immediatamente in Wonderwoman o Batman….allora sei nel posto sbagliato. Anche perché, in ogni caso, diventare Wonderwoman o Batman, presuppone che tu faccia almeno la fatica di spogliarti “dei tuoi precedenti abiti”. Non pensi?

Come ti aiuterò?
Divertendoti e facendoti sorridere, che fa sempre bene, con i miei post. Qui ammetto di essere molto egoista, ma poter ridere delle situazioni è un modo per fare i conti tanto con la mia imperfezione (e l’universo me ne scampi e liberi dall’essere perfetta) e quella degli altri e della realtà che viviamo;

Parlandoti di cose utili per te in modo semplice, chiaro, diretto e pratico, focalizzate alle gestione delle dinamiche relazionali sperimentabili in ambito lavorativo. Distillo per te il meglio dalla letteratura teorica e dalla pratica della crescita personale e della psicologia umanistico –esistenziale e te lo rendo consultabile in queste categorie:

  • Consapevolezza di sè
  • Rapporti sul posto di lavoro
  • Crescita professionale e carriera
  • Tempo e stress: come fare?
  • Uomini e donne al lavoro
  • Cambiamenti di funzione, ruolo, attività

LA VISIONE DI LAVORARE COL SORRISO?

Le aziende sono fatte di persone, fatte di carne, ossa, emozioni, e non di robot. Queste persone, con la loro unicità, lavorano, per il 50% del loro tempo da sveglie, in uno spazio circoscritto, a stretto contatto. Questa convivenza forzata, talvolta può assomigliare al Paradiso, talvolta all’Inferno: esiste il sano desiderio di darsi una mano e collaborare, anche sorridendo e scherzando, ma non è raro che esistano competizione, tirannie, gelosie, invidie, sgarbi, scorrettezze, fra colleghi e con i capi. Tutto ciò, mescolato al Paradiso e all’Inferno personale che ognuno di noi si porta dentro per la propria vita in  generale. Le aziende rischiano di assomigliare ad un cumulo di mine vaganti pronte ad esplodere, sebbene le esplosioni è raro che avvengano in quanto la necessità di salvare le forme, di apparire educati, rispettosi, equilibrati, unite alla voglia di fare carriera magari, disinnesca le micce, che restano tuttavia sopite spesso negli animi, pronti ad accoltellarsi silenziosamente ed elegantemente alla prima occasione di turno.

“Se solo il capo fosse meno tiranno, quel collega meno str***o, A meno esigente, B più simpatico, C meno rompicoglioni, D meno ansioso, E più cazzuto, F più meritocratico  e così via. Ma tu? Tu quanto sei capace di essere meno ansioso, meno pauroso, meno indeciso, più decisionista, più collaborativo, meno stronzo e cosi via? L’errore però che spesso ognuno di noi commette è quello di aspettarsi il Paradiso delle relazioni fuori, senza prima averlo cercato dentro.

Con questo non intendo negare l’esistenza di brutte persone: il mondo è piano di str***i/e e stupidi/e che sembrano vivere solo per rendere peggiore la vita degli altri. E qui imparerai a neutralizzarli!

Dimentichiamo tuttavia che c’è un Paradiso che è necessario coltivare prima di tutto: quello dentro di noi… e che fra l’altro è l’unico che è possibile, appunto, modificare, e che spesso invece, è profondamente trascurato. Spostando lo sguardo da  fuori a dentro, cambiano molte cose a cascata, come per effetto domino, compresa la percezione dell’ambiente e delle persone, e la capacità di gestirle in modo più efficace, col sorriso. Vuoi colleghi ragionevoli, collaborativi, pieni di buone qualità? Comincia a capire quando e come puoi esserlo tu per primo e quando e come invece  hai da imparare a gestire al meglio la parte di realtà immodificabile che ti circonda. Detto in metafora..affideresti mai il tuo allenamento sportivo per tonificarti ad un personal trainer che pesa 200kg? Penso di no. Dare l’esempio agendo comportamenti desiderati, è uno dei modi per ottenerli anche negli altri.

Se ognuno di noi iniziasse seriamente ad occuparsi di se stesso e a rendersi da solo la vita migliore riconoscendo ed eliminando le cause del cattivo uso che fa delle sue potenzialità, agendo quel cambiamento che vuole vedere là nel mondo, credo che il mondo sarebbe un posto decisamente più vivibile. Una persona realmente impegnata a fare contenta se stessa, (posto che sappia distinguere cosa può renderla realmente e durevolmente felice, e qui imparerai a riconoscerlo) non ha tempo da perdere con i coglioni, anzi, i coglioni e le stronze, non li vede neppure, o se li vede, ha imparato a viverli sorridendo, senza avvelenarsi le giornate.

Ti metterò a disposizione quello che ho imparato e continuo ad imparare, per risparmiarti un po’ della fatica che ho fatto io, condividendo quello che ha funzionato per me, dopo sonori e fisiologici inciampi di percorso, molti errori e momenti di difficoltà, per capire dove sta la tua felicità, come perseguirla e rendere la tua vita lavorativa una esperienza ricca e gratificante, nonostante l’esistenza di persone collaborative come i sabotatori delle missioni di pace e simpatiche come dita piantate negli occhi!!!

Ps= ogni eventuale riferimento ironico presente negli articoli a persone e situazioni è puramente casuale, sebbene si ispiri alla realtà, e qualunque opinione espressa è  del tutto personale.

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